
Sei anni fa abbiamo iniziato da zero, in piena pandemia: nessun laboratorio attivo, nessun servizio strutturato, nessun team dedicato. Oggi CRIMAC è una sede viva, in crescita continua, pensata per fare ricerca e per essere un riferimento non solo nella Regione Calabria ma su tutto il panorama scientifico nazionale ed internazionale.
La trasformazione della struttura, nata originariamente come Centro Velico, è stata la risposta a un’esigenza precisa: realizzare in Calabria una sede destinata al potenziamento delle infrastrutture di ricerca della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
In questi anni abbiamo:
• attivato una call interna per progetti sui sistemi marini calabresi (in collaborazione con università e centri di ricerca);
• investito su persone e competenze: crescita del personale da 4 a 28 unità e coinvolgimento di circa 50 tra assegni e borse di ricerca;
• consolidato attività su biodiversità, ecologia, impatti ambientali e biotecnologie marine;
• contribuito, con le attività dei progetti CRIMAC sulla Secca di Amendolara, al percorso che ha portato all’istituzione del Parco Marino Regionale;
• rafforzato la presenza sul territorio con workshop divulgativi, iniziative con le scuole, eventi e percorsi educativi.
CRIMAC è il risultato della ricerca che ospita e della rete di persone e istituzioni che lo rende possibile. Grazie a chi contribuisce ogni giorno: il percorso continua, con nuovi interventi e ulteriori miglioramenti già in programma.