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Anche quest’anno a Linea Blu tornano protagonisti lo Stretto di Messina e le ricerche della Stazione Zoologica Anton Dohrn

Nell’ultima puntata di Linea Blu dedicata allo Stretto di Messina, la direttrice della sede CRIMAC Teresa Romeo e l’operatore subacqueo Roberto Rinaldi hanno raccontato l’emozione della scoperta e la straordinaria importanza per la biodiversità di Errina aspera, un idrocorallo ramificato unico nel bacino del Mediterraneo.

I punti chiave sul valore di questa specie e del suo ambiente:

Un hotspot unico di biodiversità: i fondali dello Stretto ospitano habitat a Errina aspera capaci di creare complesse strutture tridimensionali, ideali per accogliere e sostenere una ricchissima comunità di organismi associati.

La sfida dell’esplorazione: documentare e campionare questi popolamenti richiede immersioni tecniche ad alta complessità operativa e tecnologie all’avanguardia, indispensabili per lavorare nelle condizioni estreme e tra le forti correnti che caratterizzano lo Stretto.

Monitoraggio e cambiamenti climatici: lo studio della biologia e dell’ecologia di questo delicato corallo è fondamentale per comprendere la capacità di risposta degli ecosistemi profondi all’aumento delle temperature marine e alle pressioni ambientali.

Conoscere la vita nascosta nei nostri abissi è il primo passo indispensabile per proteggerla.